IMMIGRAZIONE TRA POESIA E REALTA’

181.000 sbarchi in Italia nel 2016; 5000 i morti, molti i bambini stipati su barconi e annegati; persone disposte a qualsiasi sacrificio, ad affrontare l’incerto, pur di nutrire una speranza di vita. Ormai non possiamo non interessarci al fenomeno tragicamente in crescita dell’immigrazione e soprattutto alla condizione dei profughi. Di questa triste situazione hanno parlato in molti e molti hanno dedicato dei componimenti poetici anche di successo. Nell’800 Manzoni affidava all’ “Addio monti” di Lucia pensieri struggenti da cui emergeva una netta differenza tra chi lascia la propria terra volontariamente per desiderio di benessere e chi invece scappa, sbalzato lontano da una forza perversa, senza mai averlo desiderato. Significativa la canzone “Amara terra mia” di Modugno, basata sui sentimenti di chi abbandona la propria terra sperando in una vita migliore. Fiorella Mannoia nel 2012 vinceva il premio Amnesty International Italia con la canzone “Non è un film”, che descrive la disumana realtà in cui i migranti sono costretti a vivere. Come testimoniano questi testi, coloro che scappano dal proprio Paese non lo fanno per rovinare la vita a chi li accoglie. Essi, come la Lucia manzoniana, come i nostri bisnonni, a malincuore lasciano la loro terra, devastata spesso da guerre. Non possono essere considerati numeri, sono persone con sentimenti, emozioni, ideali e speranze, come tutti noi. Parlare di muri, barriere, confini appare fuori luogo. “Il confine è rotondo, si sposta man mano che muoviamo lo sguardo” (Mannoia). In fondo sembra che dall’800 ad oggi non sia cambiato molto in fatto di migrazioni. Lo testimonia la poesia di De Amicis che nel 1882 così scriveva sui migranti: “Ammonticchiati là sulla gelida prua… migrano a terre ignote… macilenti varcano i mari per cercar pane”. Allora a cambiare devono essere gli atteggiamenti di chi vede nello straniero un pericolo e un fastidioso problema da risolvere. “Scegli da che parte stare, dalla parte del mare” (Mannoia).

Davide Abbatepaolo
3b
i.c. don bosco

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