60 anni dai trattati di Roma: un’Europa che va avanti o indietro?

Il 25 marzo si festeggerà il 60° anno dai Trattati di Roma, momento costitutivo della Comunità europea nonché i trattati che istituirono la CEE e CEEA (rispettivamente Comunità economica europea e Comunità europea dell’energia atomica).
Per l’occasione tante le iniziative proposte dalle istituzioni italiane ed europee, partendo da una riunione del Parlamento Europeo a Norcia: “È un gesto di solidarietà dell’Europa nei confronti dei paesi e delle popolazioni colpite dal terremoto” dice Antonio Tajani – Presidente del Parlamento europeo; nel frattempo Enrico Rossi (il presidente della regione Toscana) ottiene l’approvazione di 3 emendamenti, presentati per la Risoluzione sui 60 anni dei trattati di Roma al Cdr a Bruxelles, il comitato europeo delle regioni:
“Abbiamo chiesto poche cose, ma precise” dice Rossi , in sintesi una Unione Europea più attenta alle questioni sociali e che metta in primo piano il lavoro, l’occupazione, e la questione giovanile.
Tra chi ritiene questa ricorrenza “Un’opportunità per rilanciare il processo politico europeo” (Sandro Gozi- Sottosegretario del dipartimento per le politiche europee ed esponente del partito democratico) e chi “Un’occasione per costruire l’Europa che vogliamo” (Lia Montalti – esponente partito democratico) è bene ricordare che nel frattempo gli eurodeputati hanno approvato il #ceta, nonostante le più di tre milioni di firme raccolte e consegnate al Parlamento europeo prima del voto.
Per rinfrescarci la memoria il #ceta è un accordo che permetterà alle multinazionali di entrare nel mercato europeo nonostante il TTIP sia stato messo da parte; e approvato nonostante la crescente preoccupazione dei cittadini europei, o almeno di coloro che ne sono stati informati.
Tornando sui 60 anni dai trattati di Roma è giusto festeggiare ricorrenze che hanno segnato la nostra storia ma contemporaneamente è lecito, anzi doveroso, sperare in un’Europa migliore e più attenta ai desideri dei suoi cittadini.
Chiara Solito, III A LSA – I.I.S.S. “Del Prete-Falcone” – Sava (TA)

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