I  LUPINI
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I ricordi dei nostri nonni riguardo questo legume va alle feste patronali quando si compravano gli arachidi, le mandorle tostate, le nocciole e i lupini per poi mangiarli seduti in piazza ad ascoltare la Banda di città fare musica. I lupini sono dei legumi molto antichi conosciuti fin dai tempi degli Egizi e dei Maya. Venivano coltivati già 4000 anni fa nelle regioni che si affacciano sul Mediterraneo. Già i Greci e i Romani conoscevano e apprezzavano i lupini. Fino a qualche decennio fa erano, insieme alle noci e alle mandorle un complemento immancabile giornaliero sulle tavole dei nostri nonni. Ora sono meno conosciuti e compaiono sempre meno sulle nostre tavole. Una dieta semplice e povera di grassi e zuccheri veniva integrata con i grassi, proteine e le vitamine di questi frutti secchi. I lupini sono dei semi di una pianta che dà il nome al prodotto, il Lupinus Albus, hanno numerose proprietà benefiche e non contengono glutine. Si piantavano nel mese di settembre e si raccoglievano nel mese di giugno. Appena raccolti si facevano essiccare e poi si mettevano in un sacchetto di stoffa. Per poterli mangiare si prendevano i lupini secchi e si mettevano a bagno in acqua fredda per circa una mezza giornata, fino a quando la pellicina esterna diventava liscia. Dopo si toglievano dall’acqua e si mettevano in una padella con acqua e un pugno di cenere e si lasciavano bollire per 15-20 minuti. La cenere serviva per dare ai lupini una colorazione giallo acceso. Successivamente si toglievano dalla padella e si mettevano in un recipiente con acqua fredda per 15-20 giorni ricordandosi di cambiare l’acqua ogni giorno fino a quando diventavano dolci. Adesso si possono trovare al supermercato, ma non essendo più un alimento consueto molti non lo conoscono o evitano di assaggiarlo. Sarebbe opportuno reinserirlo nella nostra dieta perché è un alimento sano che contiene magnesio, calcio, ferro e proteine.

Elisa Carlucci

Rossana Bellanova

Classe 5B Secondo Istituto Comprensivo di Ceglie Messapica (Br)

Plesso Scuola primaria ‘G. Bosco’

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