I fenicotteri rosa: ospiti eccellenti della Salina dei Monaci
i fenicotteri presso la salina dei Monaci

In una zona umida del litorale di Manduria, circondata da dune sabbiose e macchia mediterranea, hanno trovato ricovero degli affascinanti uccelli dall’inconfondibile colore: i fenicotteri rosa. Come racconta il biologo e fotografo naturalista Luigi De Vivo: “I fenicotteri sono animali che migrano per cercare le condizioni adatte per nutrirsi e riprodursi, la Salina dei Monaci ospita i  fenicotteri  che trovano il nutrimento ideale e la giusta tranquillità.” Qui essi si cibano di piccoli invertebrati, di microalghe, ma soprattutto di crostacei del genere Artemia salina, un minuscolo gamberetto ricco di betacarotene, sostanza che dona al piumaggio del fenicottero il suo caratteristico colore rosa. La conformazione del becco e le lamelle presenti al suo interno permettono ai fenicotteri di filtrare il fango e l’acqua trattenendo gli alimenti. Inoltre, grazie alla cosiddetta ghiandola del sale, situata vicino agli occhi, espellono dalle narici il sale assunto in eccesso scongiurando la disidratazione.

A quanto pare, però, se presso la Salina dei Monaci i fenicotteri hanno trovato il ricovero e il nutrimento di cui necessitano, ciò che essi ancora non hanno trovato sono le giuste condizioni per riprodursi. Infatti all’inizio dell’estate i fenicotteri volano in Africa per nidificare e fanno ritorno alla salina all’inizio dell’autunno. I fenicotteri rosa possono vivere mediamente 25/30 anni in natura, se tenuti in zone protette possono superare i 50 anni, il record è di 70 anni! Essi raggiungono la maturità sessuale dopo i cinque anni, costruiscono il loro nido per terra, abitualmente su piccoli isolotti che si possono trovare al centro delle lagune, e depongono un solo uovo, tra aprile e giugno; dopo un mese le uova si schiudono e i pulcini, che vengono accuditi ed alimentati da entrambe i genitori, si involano dopo circa 70/75 giorni. “La speranza – dice De Vivo – è quella che si fermino sempre più fenicotteri per trascorrere l’inverno, e che alcuni non vadano via e si riproducano nella nostra Salina”.

 

Barkov Artem

Buccolieri Martina

Caldarola Leonardo

Dadamo Federico

Damicis Kiara

De Padova Francesco Paolo

Scuola Primaria dell’I.C. “Prudenzano” di Manduria

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