L’Implemento delle Ferrovie

Fu il periodo del nazismo quello d’oro per le ferrovie in Europa, infatti ci fu l’invenzione dell’elettrotreno ETR che stabilì un vero e proprio record di velocità, visti i tempi ,ovvero di ben 203 km/h. Le ferrovie in Italia esistono dai tempi del Regno delle due Sicilie e dei vari ducati da quello di Milano a quello di Modena.
Le FAL (Ferrovie Appulo Lucane) sono una società a responsabilità limitata di proprietà del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano. Tale società controlla le linee fra la Puglia e la Basilicata.
La prima linea fu inaugurata il 9 Agosto 1915, che andava da Bari a Matera e misurava 76 km; la seconda fra il 1930 e il 1934 la Altamura-Avigliano e Lucania-Potenza. La concessione fu ritirata alla Mediterranea che venne sostituita dalla Gestione commissariale governativa della rete FCL(Ferrovie Calabro-Lucane).
Dopo il 2008 le regioni Puglia e Basilicata destinarono 300 milioni di Euro agli investimenti per il servizio ferroviario, così vennero installati impianti di sicurezza per il traffico ferroviario.
Per quanto riguarda le risorse di energie dei trasporti ferroviari attualmente si contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica delineati dall’ UIC, che intende ridurre del 60% i consumi per il 2050, effettuando diagnosi negli impianti di manutenzione.
Molto frequente è il problema del blackout dei treni in Italia, ovvero lo stop totale della circolazione dovuto a guasti elettrici, che possono tenere davvero tanto tempo fermi i treni, addirittura per ore, causando un grande caos. Blackout ferroviario può anche significare uno sciopero dovuto e chiesto da parte di comitati pendolari federati.
La Puglia e la Basilicata, messe a confronto con altre regioni, presentano delle criticità nella rete dei trasporti soprattutto per il poco sviluppo dei collegamenti. Si auspica un miglioramento del servizio in modo tale da implementare anche le bellissime località turistiche che queste regioni annoverano. Partendo da Taranto è più agevole raggiungere le coste romagnole piuttosto che Maratea, e ciò è spiacevole.
Di Lena Michele
I.I.S.S. “G.B. Vico” Laterza (TA)

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