Sicurezza sul lavoro: una storia ancora tutta da scrivere

 

La rivoluzione industriale (XVIII; XIX secolo) ha decretato nel tempo lo sviluppo lavorativo e sociale delle nazioni europee più potenti come ad esempio: Francia, Inghilterra, Belgio.  Il benessere economico, portò certamente a un miglioramento della qualità della vita. Le condizioni di lavoro degli operai uomini, donne, ed anche dei minori erano al limite della sopravvivenza. L’orario lavorativo, dalle 13 alle 15 ore giornaliere, impegnava gli operai in mansioni pericolose per la loro stessa salute e per la vita. Questa logorante condizione indusse le masse operaie a ribellarsi chiedendo maggiore tutela in ambito lavorativo. La questione avanzata dai manifestanti fu affrontata seriamente solo intorno al 1830/31. Il primo passo fu quello della riduzione dell’orario di lavoro a 10 ore per i minori sotto i 10 anni, e più tardi anche per le donne. Quando nel 1870 si attuò la seconda R.I.i diritti guadagnati si diffusero in diversi Paesi e soprattutto in Germania, Giappone, Russia, Italia settentrionale, Stati Uniti. Gli operai, coadiuvati dai sindacati, cominciarono a chiedere maggiore sicurezza sul lavoro. Da allora, le norme sulla sicurezza per il lavoro si sono moltiplicate, e risultano essere molto rigide. Esse prevedono ambienti e situazioni di lavoro più sicure per evitare incidenti di qualsiasi natura. La legge dunque impone misure di prevenzione e protezione in ambito lavorativo che devono essere adottate da titolari e operai attraverso il TUSL testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il TUSL è caratterizzato da 306 articoli e 51 allegati. Alcuni esempi di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro sono: la presenza di segnaletica che indichi le possibili vie di fuga in caso di incendio, impianti di illuminazione adeguata, presenza di estintori, servizi igienici, cassetta medica ecc. Per gli operai sono necessarie diverse dotazioni come: indumenti ignifughi e anti-taglio, guanti, mascherine, caschi, occhiali di sicurezza ecc. Per ogni professione è prevista una tipologia specifica di normative che regolano le attività. Giuridicamente, imprenditori e operai sono sottoposti ad obblighi e diritti nei luoghi di lavoro che consentono lo svolgimento lavorativo nel rispetto della dignità umana. Nonostante le misure preventive in materia di lavoro decise dal legislatore siano severe, gli incidenti durante le attività lavorative sono ancora molto frequenti. Per questo motivo è importante sensibilizzare il mondo lavorativo continuamente.

D’Alessio C.

VBSSS serale

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