Treni di serie A e serie B, e le Fal?

Le ferrovie nascono cento anni fa e da allora una lunga serie di trasformazioni e ammodernamenti. Ma nonostante tutto ciò e investiti molti miliardi di euro nella creazione di una nuova rete ad alta velocità, c’è stato un impoverimento dell’infrastruttura ferroviaria. Gestire una ferrovia ad alta velocità, è enormemente più facile che non gestire una linea tradizionale, fatto di treni che marciano a velocità diverse, si fermano in continuazione e percorrono tratte a binario unico. E allora mentre si costruivano ferrovie costose ma ”facili” si sia fatto così poco per migliorare realmente la gestione di ferrovie molto più ”difficili”. Ogni giorno milioni di pendolari di ogni città soprattutto del sud vivono situazioni davvero inverosimili, situazioni che da anni denunciano, senza che cambi nulla. Il problema principale dei pendolari è troppo spesso la riduzione dei treni e il degrado del servizio e in secondo luogo occorre garantire gli standard di sicurezza su tutte le linee del paese. Quello che il drammatico incidente del 12 luglio tra Andria e Corato ha evidenziato che tra le diverse linee ferroviarie regionali in Italia esistono situazioni molto diverse anche in termini di sicurezza. Si tratta di un’Italia a due velocità: il successo dei Frecciarossa da una parte i tagli a intercity e treni regionali con una forte emergenza al sud. Un paese dunque con sempre più treni di serie A e B.

DANIELE BARBERA 1°E

13 voti totali
2 Comments
  1. Raffaella Guglielmi 7 mesi ago

    Questo ragazzo ha centrato in pieno il più importante problema del mezzogiorno…abbiamo bisogno di mezzi pubblici tradizionali più adeguati e soprattutto meno antiquati. ..speriamo riescano a capire che i soldi pubblici andrebbero spesi con più criterio…

  2. Diego Antelmi 7 mesi ago

    Articolo assolutamente veritiero e ben scritto. Spesso i pendolari del sud si imbattono in treni sporchi, privi di manutenzione, vecchi e soprattutto scarsamente sicuri.. lo stesso personale ferroviario lamenta notevoli defezioni e si confronta giornalmente con spiacevoli inconvenienti.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Edisud S.p.A., Piazza Moro 37, 70122 Bari, Cap. Soc. € 5.000.000,00 I.V. REA Bari n.192794 Iscr. Trib. Bari Reg. Soc. N. 12372 El. 1/81 P.I.e c.f. 02492480724
or

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

or

Create Account