L’ITALIA IL TRANSITO  DEGLI IMMIGRATI

Gli squilibri del sistema economico mondiale tra Paesi ricchi e Paesi poveri, ha provocato condizioni di vita estremamente precarie: povertà, crescita demografica, carestie, epidemie, denutrizione che spingono gli abitanti all’immigrazione, ormai l’unica speranza di sfuggire ad un destino di disperazione, perciò si è verificata un’alta  corrente migratoria verso i Paesi industrializzati. In Italia il moto migratorio proveniente dai Paesi extracomunitari si è accentuato . Il numero ufficiale degli immigrati non corrisponde alla realtà perché c’è chi non ha documenti, ha  il permesso di soggiorno scaduto o è  clandestino. Entrati in Italia gli immigrati si dirigono nelle località dove esistono  centri di smistamento ma spesso si ritrovano a svolgere un lavoro nero e incappano in  imprenditori o agricoltori poco scrupolosi che li sfruttano sottoponendoli a moltissime ore di lavoro sottopagate. Molti immigrati sopportano condizioni di vita di estremo disagio, abitando in alloggi di fortuna o sovraffollati, affrontano quotidianamente l’emarginazione tra la gente che li rifiuta, considerandoli criminali o li accusa di sottrarre posti di lavoro ai cittadini italiani. La loro presenza in un primo tempo era accolta con tolleranza e con una certa benevolenza, ma è diventata sempre più massiccia ed ha finito col mettere a dura prova un Paese come il nostro nel quale la disoccupazione, la mancanza di alloggi, l’insufficienza di servizi sociali sono sempre problemi attuali. Gli episodi di intolleranza si sono verificati in molte città italiane ed è segno di una tensione sociale che evidenzia l’esistenza di una forma di razzismo impensabile. La nostra legislazione fallisce soprattutto in materia di espulsione, la maggior parte degli immigrati espulsi non lasciano l’Italia, ma si dedica alla microcriminalità, o alla criminalità organizzata. La legge sull’immigrazione andrebbe disciplinata tenendo presente che chi arriva in Italia è spinto dalla disperazione,  altrimenti vivrebbe nel proprio Paese.

Leone Giorgia  classe 3^ A  immigratIC” Parisi  De Sanctis” ,  Foggia   Scuola secondaria di primo grado

3 voti totali
1 Comment
  1. Roberto Rotondo 4 mesi ago

    il rapporto tra migrazioni e povertà è molto importante e attuale. Tu l’hai sottolineato fin dall’attacco del tuo pezzo. Ottima scelta.
    Roberto Rotondo
    area comunicazione Auxilium

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Edisud S.p.A., Piazza Moro 37, 70122 Bari, Cap. Soc. € 5.000.000,00 I.V. REA Bari n.192794 Iscr. Trib. Bari Reg. Soc. N. 12372 El. 1/81 P.I.e c.f. 02492480724
or

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

or

Create Account