DROGA: UNA PIAGA SEMPRE APERTA

Negli ultimi anni il fenomeno della droga ha subito un incremento, nonostante il continuo impegno delle forze dell’ordine che tutti i giorni cercano di contrastare questo nemico. I consumatori di droghe, infatti, sono sempre più giovani e soprattutto minori di età.Il dibattito, tra coloro che vorrebbero liberalizzare le droghe e coloro che ne vorrebbero reprimere il consumo,è più attuale che mai. Liberalizzare le droghe potrebbe avere un risvolto negativo e incoraggiare molti giovani a passare a droghe più pesanti. La proposta opposta mira ad una repressione di tutti coloro che fanno uso di droghe ed è stata formulata da un’associazione di genitori, medici e magistrati detta “Lega nazionale antidroga”. Lo Stato dovrebbe uscire dalla sua pigrizia e combattere con ogni forza consumatori e piccoli spacciatori. Tra i compiti di uno Stato democratico dovrebbe esserci quello di aiutare i genitori avviliti per un male che distrugge i loro figli e quello di liberare la società dal flagello-droga. Forse un ruolo fondamentale nella battaglia contro la droga spetta anche alla scuola che dovrebbe svolgere una funzione informativa e preventiva educando i ragazzi ad una sana gestione della propria vita per non avere in seguito dei rimpianti.Ideata dal neurologo Rosario Sorrentino, la campagna antidroga promossa in vari istituti romani è nata allo scopo di diffondere una corretta informazione scientifica su cosa si nasconde dietro quella che viene liquidata sempre più spesso nel dibattito pubblico come una innocua “droga leggera”.”Non lo è affatto -spiega il neurologo- .La cannabis altera la percezione e il funzionamento del nostro cervello,dando luogo ad effetti che possono essere molto sgradevoli fino ad arrivare a compromettere anche il quoziente intellettivo come testimoniano studi recentissimi.Abbandoniamo quindi, una volta per tutte, l’aggettivo “leggero” che risulta essere falso e pericoloso.Se approfondiamo la sua vera natura, dobbiamo chiamarla: droga. E una droga non è mai “leggera”.
classe 2^B Fanizzi Pierpaolo

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