Amici stranieri in classe: evviva! Come aiutarli? Le mie proposte

Mi chiamo Andrea e ho dieci anni. Non sono mai stato in un Paese estero. Se fossi costretto a trasferirmi, sono sicuro che avrei molte difficoltà e tante paure. Lo stesso accadrebbe se un bambino venisse in Italia, magari proprio nella mia classe. Inizierei la sua conoscenza accogliendolo e gli spiegherei le parole che non comprende. Allo stesso tempo imparerei la sua lingua, la sua cultura e le differenze tra il suo Paese e l’Italia. Mi piacerebbe moltissimo riuscire a parlare con lui nella sua lingua! Lo aiuterei anche facendogli conoscere la scuola e i cibi che noi italiani mangiamo. Non so quali altre cose potrei fare per lui, ma qualche idea mi rimane, come: sostenerlo, incoraggiarlo, mostrandogli le meraviglie dell’Italia, come io vorrei conoscere le meraviglie del suo Paese e soprattutto vorrei che diventassimo amici. Tutti sono uguali e so che ci sono molti bambini che fuggono dai propri Paesi per la guerra, la fame e per questo sarò sempre pronto ad accoglierli!

Andrea Punzi

Classe 5ªA Plesso “G. Lombardo Radice” – I.C. “G. Calò”

7 voti totali
0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Edisud S.p.A., Piazza Moro 37, 70122 Bari, Cap. Soc. € 5.000.000,00 I.V. REA Bari n.192794 Iscr. Trib. Bari Reg. Soc. N. 12372 El. 1/81 P.I.e c.f. 02492480724 - Privacy Policy
or

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

or

Create Account