“Alla ricerca del libro … perduto”

La vita di tutti i giorni è profondamente mutata, ritmi sempre più veloci ci allontanano dai tanto desiderati “cinque minuti” di tranquillità, e quale migliore rimedio ci può essere per ritrovare la pace interiore se non tuffarsi in un buon libro?

Ormai è risaputo che la maggior parte della gente, soprattutto i giovani, non ama lasciarsi sprofondare nelle pagine di un libro, soprattutto da quando si è scoperto “l’ ebook”,  il libro digitale, che, secondo il nostro modesto parere, non ha niente a che vedere con l’universo cartaceo, nonostante sia un piccolo tesoro da non sottovalutare.

Leggere un libro su uno schermo non sarà mai come entrare in una biblioteca, annusare l’odore inebriante dei libri ed andare ad inumidire il polpastrello quando si gira la pagina. Purtroppo dobbiamo ammettere che questo “distacco dal mondo cartaceo” parte proprio dalla scuola; infatti già da qualche anno sono nate le cosiddette “classi digitali”, che hanno quasi del tutto abbandonatoi libri cartacei, sostituendoli con i tablet. Indubbiamente il digitale offre contenuti multimediali che la carta non può avere. Ma vogliamo parlare di quella sensazione meravigliosa che abbiamo tra le mani quando un libro viene letto, sfogliato o semplicemente e distrattamente accarezzato? A noi basta solo entrare in contatto con il libro, è una questione di fisicità; nel digitale non possiamosottolineare né piegare gli angoli e non possiamo avere quelpiacere di saltellare nel testo, guardare avanti e poi tornare indietro.

Per molti giovani i libri sono andati nel dimenticatoio, forseperché sono costretti a leggerli e a non amarli quando frequentanola scuola, o forse perché hanno comprato un libro sbagliato in un periodo negativo della loro vita; comunque sia, oggi, tutti preferiamo avere un cellulare o un pc in mano e non un libro.  Forse è stata l’invasione dei social che ha contribuito a farci perdere le buone abitudini? E’ una domanda a cui non sappiamodare una risposta.

Per promuovere la lettura, il 23 aprile del 1996, l’UNESCO lanciòla giornata mondiale del libro,  e da quel giorno ogni anno si svolgono manifestazioni per valorizzare il buon caro vecchio libro,  non a caso è stata scelta questa data, essa ricorda la morte di due grandi scrittori, considerati i pilastri della cultura universale: Miguel de Cervantes e William Shakespeare. E’ un vero e propriotributo mondiale ai libri e agli autori e incoraggia tutti, ed in particolare i giovani, a scoprire il piacere della lettura e mostrare un rinnovato rispetto per il contributo insostituibile di quelle persone che hanno promosso il progresso sociale e culturale dell’umanità. Leggere fa bene al cuore e alla mente perché, ogni lettore, quando legge, legge se stesso. “L’opera dello scrittore, diceva Marcel Proust, è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso”.

 Barbara Catanzaro e Graziana Arcadio V A

ITES GIOVANNI CALO’

FRANCAVILLA FONTANA (BR)

15 voti totali
0 Comments

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Edisud S.p.A., Piazza Moro 37, 70122 Bari, Cap. Soc. € 5.000.000,00 I.V. REA Bari n.192794 Iscr. Trib. Bari Reg. Soc. N. 12372 El. 1/81 P.I.e c.f. 02492480724 - Privacy Policy
or

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

or

Create Account