L’educazione di un popolo si giudica dal contegno che tiene per strada
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Edmondo De Amicis scriveva nel suo libro Cuore: “l’educazione di un popolo si giudica dal contegno ch’egli tien per la strada”. E sui mezzi pubblici, aggiungerei. Giornalmente vengono imbrattate stazioni ferroviarie, fermate di metropolitane e autobus, oltre che veicoli stessi, da anarchici, baby gang, sedicenti artisti di strada, egocentrici maleducati, in sintesi. Nel 90% dei casi i colpevoli restano impuniti e sconosciuti alla legge, semplici ombre immortalate, nella migliore delle ipotesi, dalle telecamere di videosorveglianza. La condanna dell’opinione pubblica è flebile, l’indignazione isolata e interessata. La cosa di tutti è ormai di nessuno; invece,tutelare e rispettare i mezzi di trasporto pubblico è un dovere civico, un atto dovuto; denunciare le scorrettezze è necessario affinché intervengano le opportune autorità e si prendano gli appositi provvedimenti. Tuttavia, non basta scattare una foto con il cellulare e postarla, accompagnata da un cinico commento, per essere davvero cittadini attivi. Bisognerebbe intervenire quando assistiamo a scene in cui si minaccia e picchia un controllore che svolge semplicemente il suo lavoro. Pagare il biglietto, pur consapevoli che non sempre qualcuno potrà controllare che l’abbiamo fatto, e viaggiare con la coscienza pulita, godendoci il paesaggio che scorre dal finestrino. In questo modo sarebbero garantiti non solo i servizi fondamentali, come i servizi igienici sui veicoli e presso le stazioni, ma soprattutto si investirebbe di più in sicurezza, forse si potrebbero evitare incidenti e si potrebbe sperare di non piangere più morti.
Più di cento anni fa De Amicis ci aveva già visto chiaro: in un paese appena unito aveva scorto il germe dell’inciviltà: finché non comprenderemo che “pubblico” significa “nostro” e non ci prenderemo cura dei nostri spazi, rispettando le regole che ci siamo dati, non potremo porci vanagloriosamente a modello di “civiltà”.

Donatello Durante V B  – Liceo Scientifico IISS Da Vinci – Galilei  plesso Noci

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